In un open space la sala da pranzo non ha pareti proprie: la cerniera è il camino bifacciale, che separa il pranzo dal soggiorno lasciando passare la luce e la vista: da una parte e dall'altra si vede la stessa fiamma. La palette resta sui toni freddi del cemento e del grigio antracite, riscaldati dal legno naturale dei serramenti e dal tappeto a disegno geometrico, che traccia a terra i confini della zona. Il tavolo in cristallo e le sedute scultoree completano l'architettura dello spazio: superfici che non appesantiscono e profili che si leggono in controluce contro le vetrate.
Le ampie aperture verso l'esterno portano dentro la luce e il verde, e le due opere fanno il resto. Un astratto blu sul lato della cucina e un grande rosso sulla parete lunga si guardano da un capo all'altro della sala, dando alla sequenza degli ambienti due fuochi precisi. È l'equilibrio che cerchiamo: rigore urbano nei materiali, calore nella luce e nel colore.

La materia, il colore, il dettaglio.
Selezioniamo con cura ogni texture e studiamo palette cromatiche su misura per dare vita a progetti unici. Legni, marmi, resine e finiture li scegliamo dal vero, campione dopo campione, guardando come reagiscono alla luce dell'ambiente e come dialogano fra loro. Perché l'eccellenza si tocca con mano.

L'arte che completa lo spazio.
Oltre alla cura dei materiali e delle palette, diamo ai nostri progetti un tocco unico grazie all'arte. Il nostro artista, Mario Raniolo, seleziona o crea dipinti su misura, pensati per integrarsi ed esaltare alla perfezione l'anima di ogni ambiente. Formato, colori e materia dell'opera nascono insieme al progetto: non un quadro appeso alla fine, ma il baricentro attorno a cui lo spazio prende forma.
